
Cito testualmente "... Nove meno un quarto da me. ordino già le pizze. faccio io per te cara ..."
Adoro! Quando ricevo un messaggio così da una delle mie amiche mi sento davvero al settimo cielo. Pizza organizzata all'ultimo minuto. Prima si va a correre. Poi doccia e capelli veloce veloce. E poi via di corsa in macchina a fare una partita di cibo e chiacchiere. La migliore delle abbinate. Come salame e vino rosso insomma!
Basta quei rimbalzi patetici del non ci vediamo mai. Quando vuoi vieni a trovarmi. Dove andiamo. Come vuoi tu io mi adeguo. E tanti saluti.
La pizza settimanale con le amiche. Ecco questo è uno dei nostri punti fermi. Magari tutte le settimane no. Quando le abitudini diventano obblighi mi fanno scappare. Ma sana voglia di vedersi. Ridere fino alle lacrime. Raccontarsi le cose peggiori. Piangere insieme. Fare impazzire i camerieri, quando molto incivilmente ordiniamo due pizze per due persone. Ognuna decide cosa vuole e non vuole sulla sua rispettiva metà. La pizza che arriva e va divisa immediatamente a metà e poi ce la si scambia. Attente a dividere a metà, non un centimetro di più non uno di meno. La Diavola ci sta sempre bene.
Anche se qualcuna di noi è a dieta. Guarda la dietologa nelle palle degli occhi e la supplica di inserire almeno una volta ogni due settimane una pizza. Maledetti carboidrati..
Poi caldo o freddo, estate o inverno, si prende la macchina o si va a piedi a guardarci due vetrine. Sotto i portici, semi deserti, non come di giorno. Due passi tutte insieme. A guardare e commentare vestiti, scarpe, casalinghi, gioielli, occhiali.. La lista dei desideri è lunga, ma per fortuna i negozi sono chiusi e i portafogli salvi.